Analizzando l’anatomia di questo muscolo, capiamo subito che come suggerisce il nome stesso, è formato da quattro ventri muscolari: il retto femorale, i vasti intermedi, i vasti mediali e quelli laterali.
L’allenamento è costruito su due sedute per le braccia a settimana.
Puoi mantenere l’allenamento per le braccia invariato, oppure puoi utilizzare gli esercizi per i bicipiti ad inizio allenamento prima del dorso e i tricipiti sempre prima dei pettorali.
La sua esecuzione prevede una spinta verticale con la schiena appoggiata su una panca inclinata. Quest’ultima viene impostata in base alle esigenze con angolazioni diverse.
In questo articolo andiamo a fare un po’ di chiarezza su questo esercizio per capire come sfruttarla al meglio per la porzione alta del petto e analizziamo al meglio la sua esecuzione, quali muscoli sono realmente coinvolti e le sue varianti.
Se ci si rende conto di non riuscire ad aumentare il volume delle braccia e le si vede piccole, il motivo è la carenza di forza.
Bisogna concentrarsi sulle ripetizioni basse dalle 6-8 per aumentare la loro forza e dopodiché concentrarsi su esercizi di rifinitura.
Quello che conta realmente è diventare bravi a spostare tanto peso nel miglior modo possibile.
Come negli articoli precedenti, dove spiegavo che per aumentare il volume delle braccia bisogna aumentare la forza anche in questo caso, il discorso è analogo.
In questo articolo vediamo quali sono i migliori esercizi per allenare i tricipiti e come farli diventare più grossi.
Il lento avanti con manubri sovente viene eseguito abducendo l’omero tra i 90 e 150° di escursione. Questo permette di sollevare carichi elevati, ma ci preclude l’efficacia dell’esercizio sui muscoli deltoidi.
Il Pulley Machine è un esercizio fondamentale per l’allenamento della schiena.
Da sempre è uno dei più utilizzati per allenare i muscoli del gran dorsale, ma nonostante sia un esercizio semplice, nasconde insidie sull’esecuzione a causa di movimenti eseguiti scorrettamente e traiettorie sbagliate.
Vediamo in questo articolo, come costruire un’esecuzione corretta nel dettaglio e scopriamo quali sono i muscoli coinvolti durante il movimento.
Affinché l’efficacia del military press sia massima l’esecuzione deve essere maniacale.
I punti sui quali bisogna porre attenzione sono pochi ma è fondamentale conoscerli per evitare di farsi male e portare a casa il massimo del risultato.
Chest press: come si esegue correttamente
Il macchinario chest press è uno dei più utilizzati e famosi all’interno delle palestre. Ha il compito di stimolare il gran pettorale ma sovente viene utilizzato in modo scorretto e il rischio di farsi male è molto alto.
Per chi si allena in palestra, le braccia sono da sempre uno dei muscoli più ricercati, soprattutto il bicipite.
C’è da considerare però che il volume del braccio è determinato principalmente dal tricipite.
Scopriamo come ingrossare le braccia in sala pesi.
Sicuramente la soluzione esiste, ma prima bisogna fare un po' di chiarezza in merito.









